IL METODO NOBILE (ME.NO)
Il prezzo del latte, del grano e, in genere, delle materie prime è quasi sempre uguale e unico ed è deciso dalla borsa merci. Ma il livello qualitativo di queste non è uguale. Di quanto è diverso e da cosa dipende? E quali molecole ne sono responsabili? Oggi sappiamo che il fattore determinante è la nutrizione, delle piante e degli animali. Nel caso degli animali, il livello dipende dalla quantità e numero di erbe che l’animale mangia. Nel caso dei vegetali, il primo fattore è la resa per ettaro, come avviene nell’uva e poi il suolo e il microambiente.
Il disciplinare di produzione del Me.no è abbastanza semplice. Per il latte e la carne gli animali devono utilizzare una razione con almeno il 70% di erba e massimo il 30% di concentrati. E le specie erbacee devono essere almeno 5. Nel caso dei vegetali, la resa, per ogni specie, è indicata e deve essere almeno più bassa della media regionale.
Quali i vantaggi.
- Ambientali e benessere animale e delle piante. Se la produzione deve essere relativamente bassa, le concimazioni, gli erbicidi, saranno evitati o limitati con relativo benessere dell’ambiente e degli animali.
- Più aroma e gusto. Gli animali e le piante produrranno meno e in questo modo si avrà una concentrazione e un maggior contenuto di una serie di molecole con relativa incidenza sul colore( (carotenoidi e flavonoidi),sull’aroma ( aldeidi, terpeni, ecc.) e sul gusto( polifenoli).
- Valore nutrizionale. La maggiore concentrazione di questi metaboliti porta ad un aumento del valore nutrizionale. Aumenta, e di molto, la presenza di antiossidanti(polifenoli, carotenoidi e Vitamina E), Nel latte migliora il rapporto Omega6/omega3, che scende sotto 4, mentre nei sistemi intensivi è oltre 10; migliora il rapporto grassi saturi/grassi insaturi, che nei sistemi intensivi è circa 70/30, nel meno è 60/40; così come è di gran lunga migliore il Grado di protezione antiossidante che nel Meno è 15, contro 4-5 dei sistemi intensivi.
Quindi, prodotti con un flavour più complesso, un valore nutrizionale più elevato e, infine, un miglior benessere, degli animali, delle piante e dell’ambiente.


